CHOREOGRAPHIC COLLISION 7

WHAT IS CLASSIC?
PERCORSO DI RICERCA COREOGRAFICA

MarieChouinard_19DIREZIONE ARTISTICA
MANOLA BETTIO, VIVIANA PALUCCI, STEFANO TOMASSINI

SCARICA IL BANDO:

Il Progetto si propone di offrire a giovani coreografi italiani, con un proprio nucleo di danzatori, una straordinaria opportunità di sperimentazione, di ricerca, di scambio, di confronto e di supporto alla produzione per realizzare e presentare al pubblico un lavoro a tema specifico condotto a termine e perfezionato avvalendosi della collaborazione dell’equipe dei professionisti di Choreographic Collision.
Il Progetto avrà la durata di circa sei mesi e si svolgerà in Venezia a partire da Settembre 2015 fino a Febbraio 2016; si articolerà in una serie di sessioni programmate con cadenza mensile della durata di cinque giorni, secondo una modalità di lavoro molto intensa che occuperà l’intero arco delle giornate.
La partecipazione al Progetto da parte dei coreografi selezionati è completamente gratuita.
Durante le sessioni si alterneranno laboratori di drammaturgia tenuti da STEFANO TOMASSINI, con workshop in cui i coreografi potranno svolgere un lavoro di ricerca e di sperimentazione sotto la guida di coreografi di valore internazionale.

La tematica di questa edizione –What is classic? – intende indagare, in termini performativi, alcuni classici del repertorio di danza, sia per ripensare la validità culturale della nozione di passato, e sia per ritrovare ragioni e problemi contemporanei in un patrimonio coreico troppo spesso immobilizzato nella ripetizione mercantile o silenziato attraverso una acquisizione neutrale, mai problematica; con una forte convinzione di fondo: è classico ciò che è capace di opporsi alla barbarie. (S.Tomassini)

Docenti d’eccezione per questa edizione:

MARIE CHOUINARD, coreografa canadese di fama internazionale, formata alle tecniche del classico e del moderno declinate in una pratica globale e organica del movimento capace di interrogare, prima ancora che di integrare, le sue esperienze occidentali con quelle orientali.
CRISTINA RIZZO, danzatrice, performer e coreografa di base a Firenze, ha collaborato con diverse realtà artistiche tra cui Kinkaleri; dal 2008 ha intrapreso un percorso autonomo di produzione e sperimentazione coreografica indirizzando la propria ricerca verso una riflessione teorica dal forte impatto dinamico.

Durante l’arco di tempo tra le varie sessioni di lavoro in equipe con gli esperti di Choreographic Collision, i coreografi selezionati dovranno proseguire la propria ricerca nelle loro sedi di provenienza.
A completamento del percorso verrà offerta la possibilità di mettere a punto la propria creazione in una breve residenza coreografica, affiancata dal coaching dell’equipe di esperti di Choreographic Collision, presso le sedi di alcune tra le Istituzioni che collaborano al Progetto.
I percorsi di sperimentazione coreografica daranno vita a creazioni a tema specifico che, inserite in un’unica serata, saranno presentate al pubblico nel mese di Febbraio 2016 nell’ambito della Programmazione del TEATRO STABILE DEL VENETO presso il Teatro C. Goldoni di Venezia.
Il Progetto proseguirà con l’inserimento dello spettacolo nelle seguenti manifestazioni:

  • MILANOLTRE FESTIVAL 2016
  • FONDAZIONE TEATRO COMUNALE CITTÀ DI VICENZA – Programmazione 2016
  • LUGANOINSCENA – Programmazione 2016

Sono partners di Choreographic Collision:

  • ARTEVEN
  • TEATRO FONDAMENTA NUOVE

 CALENDARIO

 APERTURA DEI LAVORI                                                     26-27 Settembre 2015

LABORATORIO DI DRAMMATURGIA
A cura di STEFANO TOMASSINI
(giornate riservate ai coreografi)

MARIE CHOUINARD                                                           12-13-14-15-16 Ottobre 2015
LABORATORIO MUSICALE
LABORATORIO VIDEO DESIGN

CRISTINA RIZZO                                                              11-12-13-14-15 Novembre 2015
LABORATORIO DI DRAMMATURGIA
A cura di STEFANO TOMASSINI

RESIDENZE COREOGRAFICHE
Teatro Fondamenta Nuove                                                               Dicembre 2015
Teatro Comunale di Vicenza                                                            Due in Gennaio 2016

DEBUTTO
Teatro C. Goldoni di Venezia                                                           Febbraio 2016

Il progetto è in fase di definizione e potrà subire variazioni in corso d’opera.

CONTATTI:
email: info@choreocollision.com
tel. e fax: +39.041.5241959

IDEAZIONE E ORGANIZZAZIONE
VIVIANA PALUCCI
MANOLA BETTIO

COORDINAMENTO
Carla Vimercati

COMUNICAZIONE E SVILUPPO

Lacussini Social & Cultural Management di Alessandra Cussini

consulta il sito: www.choreocollision.com

FREEMOTION – Workshop con Eleonora Folegnani

 

Foto di Alvise Nicoletti

Foto di Alvise Nicoletti

Il WORKSHOP “FREEMOTION” con ELEONORA FOLEGNANI, riservato alle Scuole associate a DanzaVenezia, si terrà DOMENICA 15 MARZO 2015 presso la Scuola di Danza L’ETOILE via PIAVE, 2 – ODERZO.

L’orario di svolgimento è dalle ore 10.30 alle ore 13.30 – PAUSA – dalle ore 14.30 alle ore 17.30.
Per maggiori informazioni: info@danzavenezia,com

Freemotion:
Crescendo sembra sempre più difficile riuscire a coltivare e mantenere un diretto dialogo con il proprio corpo: capita spesso di attraversare momenti di forte rifiuto, di messa in discussione, momenti che creano un’invalicabile barriera tra ciò che sta dentro e i messaggi, spesso contradditori, che arrivano da fuori.
Questo workshop vuole essere un invito ad aprirsi a nuove esperienze, offrendo strumenti che favoriscano in modo semplice e gioioso la possibilità di suscitare il piacere dell’esplorazione interiore, la capacità di osservazione e di comprensione dei diversi aspetti dell’energia, del proprio corpo e delle proprie emozioni.
Facilitare la libera espressione della propria vitalità.
Offrire la possibilità di sviluppare una creatività consapevole che si possa indirizzare non solo verso l’espressione artistica, ma che trovi riscontro anche nella vita di tutti i giorni come capacità di trovare nuove soluzioni, di aprirsi a nuove idee e di metterle in pratica.
Un’attenzione particolare verrà riservata al poter stabilire un diretto dialogo con alcuni degli organi interni.
Ogni incontro si compone di tre fasi, non nettamente divise una dall’altra: una parte teorica supportata con materiale visivo, una fase pratica che comprende il movimento attraverso l’improvvisazione guidata e manuale attraverso il disegno, ed infine una parte dedicata alla condivisione dell’esperienza vissuta.

ELEONORA FOLEGNANI
Eleonora Folegnani (1975) è coreografa, danzatrice, insegnante e co-animatrice in Lavoro Emotivo e Corporeo. Ha iniziato la sua carriera artistica sulla base della tecnica Nikolais e intrapreso un percorso formativo professionale studiando e lavorando con numerosi coreografi di fama internazionale: Carolyn Carlson, Ismael Ivo, Martha Moor, Simona Bucci, Yael Devis.
Ha avviato la propria ricerca coreografica con il progetto Choreographic Collision e ha partecipato con la coreografia Glass Room al 6. Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia, al Festival Exister di Milano e a ImpulsTanz Festival di Vienna. 
E´ laureata in Pedagogia del Balletto Classico a Budapest e in Tecniche Artistiche e dello Spettacolo (Laurea triennale) all’Università Cá Foscari di Venezia.
Pratica l’antico sistema di insegnamento buddista Dzogchen, la danza del Vajra e la permacultura. E´ diplomata in massaggio Kunye e frequenta in Svizzera un percorso di formazione in Lavoro Emotivo e Corporeo.
Il desiderio di indagare sui processi di autoguarigione l’hanno spinta a indirizzare la propria ricerca professionale verso l’elaborazione di una personale pratica che utilizza il movimento corpo-mente come strumento di espressione creativa mirata alla serenità e al benessere.

 

“Danza. Altri spazi”- IL MAGO DI OZ

Nuova replica per lo spettacolo Il mago di Oz, fase conclusiva del Progetto “Danza. Altri spazi” in programma DOMENICA 22 FEBBRAIO 2015 presso il TEATRO SALIERI di LEGNAGO.

Se l’avete perso, non mancate questa volta!!!

Fotorlando-Mestre

Fotorlando-Mestre

Regia: Carlo Presotto
Ideazione e organizzazione: Manola Bettio, Viviana Palucci, Daniela Rossettini
Il mago di OZ: Matteo Balbo
SCUOLE CHE PARTECIPANO AL PROGETTO
Arte&Fitness Luisa Lotto (Mestre), Associazione Spinazzit Carla Vimercati (Mestre), Centro Danza&Movimento Laura Zampieri (Motta di Livenza), Danse Atelier Annalisa Meneghini (Verona), Laboratorio Corpo Manola Bettio (Spinea), L’Etoile Elisa Parisi (Oderzo), Espressione Danza P.G.S.R.I.G. Martina Tomasi (Conegliano), Officina Danza Daniela Rossettini (Vicenza)
COREOGRAFIE
Manola Bettio, Silvia Bertoncelli, Francesca Campaner, Luisa Lotto, Annalisa Meneghini, Daniela Rossettini,  Carla Vimercati, Laura Zampieri
Video fondali: Carlo Presotto
Ideazione e realizzazione Costumi: Alberto Tenderini
L’Atelier della Danza
Light designer: Luigi Rossi

AUDIZIONE

apprendista-13L’Associazione Culturale DanzaVenezia organizza un’audizione per uno spettacolo di Teatro ragazzi della Compagnia La Piccionaia–Teatro Stabile di Innovazione in collaborazione con l’Associazione Ideeinarte.

L’audizione si svolgerà a Vicenza sabato 18 ottobre 2014 presso il Teatro Astra, Stradella delle Barche, 5.

È necessaria la prenotazione dal 18.09.2014 al 17.10. 2014

L’associazione Culturale DanzaVenezia cerca per uno spettacolo di Teatro ragazzi prodotto dalla Compagnia La Piccionaia – Teatro Stabile di Innovazione in collaborazione con DanzaVenezia 4 danzatori/danzatrici, con buona base classica e contemporanea, di età compresa tra i 18 e i 35 anni e residenti nel territorio del Veneto.

La produzione debutterà al Teatro Comunale Città di Vicenza il giorno 16 Aprile 2015.

Repliche previste fino ad ora: Teatro Comunale di Thiene 17 Aprile 2015.

È richiesta la disponibilità per le prove a partire da gennaio 2015.

L’audizione si articolerà in tre fasi:

  • una classe di contemporaneo
  • un laboratorio d’improvvisazione
  • un breve colloquio con i candidati selezionati.

Per partecipare all’audizione è necessario prenotarsi inviando il C.V., specificando se si è già in possesso di posizione ENPALS, e una foto a figura intera entro e non oltre il 17.10.2014 al seguente indirizzo: info@danzavenezia.com

Per maggiori informazioni: info@danzavenezia.com

Workshop con Eleonora Folegnani

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Freemotion: Crescendo sembra sempre più difficile riuscire a coltivare e mantenere undiretto dialogo con il proprio corpo: capita spesso di attraversaremomenti di forte rifiuto, di messa in discussione, momenti che creanoun’invalicabile barriera tra ciò che sta dentro e i messaggi, spessocontradditori, che arrivano da fuori.
Questo workshop vuole essere un invito ad aprirsi a nuove esperienze, offrendostrumenti che favoriscano in modo semplice e gioioso la possibilità disuscitare il piacere dell’esplorazione interiore, la capacità di osservazionee di comprensione dei diversi aspetti dell’energia, del proprio corpo e delleproprie emozioni.
Facilitare la libera espressione della propria vitalità.
Offrire la possibilità disviluppare una creatività consapevole che si possa indirizzare non soloverso l’espressione artistica, ma che trovi riscontro anche nella vita di tutti i giorni come capacità di trovarenuove soluzioni, di aprirsi a nuove idee e di metterle in pratica.
Un’attenzione particolare verrà riservata al poter stabilire un diretto dialogo con alcuni degli organiinterni: il cuore e i polmoni.
Ogni incontro si compone di tre fasi, non nettamente divise una dall’altra: unaparte teorica supportata con materiale visivo, una fase pratica che comprende il movimento attraversol’improvvisazione guidata e manuale attraverso il disegno, ed infine unaparte dedicata alla condivisione dell’esperienza vissuta.

ELEONORA FOLEGNANI (1975) è coreografa, danzatrice, insegnante e co-animatrice in Lavoro Emotivo e Corporeo. Ha iniziato la sua carriera artistica sulla base della tecnica Nikolais e intrapreso un percorso formativo professionale studiando e lavorando con numerosi coreografi di fama internazionale: Carolyn Carlson, Ismael Ivo, Martha Moor, Simona Bucci, Yael Devis.
Ha avviato la propria ricerca coreografica con il progetto Choreographic Collision e ha partecipato con la coreografia Glass Room al 6. Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia, al Festival Exister di Milano e a ImpulsTanz Festival di Vienna. 
E´ laureata in Pedagogia del Balletto Classico a Budapest e in Tecniche Artistiche e dello Spettacolo (Laurea triennale) all’Università Cá Foscari di Venezia.
Pratica l’antico sistema di insegnamento buddista Dzogchen, la danza del Vajra e la permacultura. E´ diplomata in massaggio Kunye e frequenta in Svizzera un percorso di formazione in Lavoro Emotivo e Corporeo.
Il desiderio di indagare sui processi di autoguarigione l’hanno spinta a indirizzare la propria ricerca professionale verso l’elaborazione di una personale pratica che utilizza il movimento corpo-mente come strumento di espressione creativa mirata alla serenità e al benessere.

 

WHAT 4 MAD! – C.C. FOCUS on GISELLE

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What 4 mad! C. C. focus on Giselle
un progetto di DanzaVenezia
a cura di Stefano Tomassini
29.04 2014 h.17
Teatro Fondamenta Nuove

ideazione e organizzazione:
Manola Bettio, Viviana Palucci  – coordinamento: Carla Vimercati
documentazione visiva: Orlando Sinibaldi
con:
• Junior Balletto di Toscana/ Joseph Caldo, Luca Cesa, Laura Massetti, Alberto Tardanico: estratto da Giselle di Eugenio Scigliano + incontro con il coreografo;
• incontro con Andrea Celli (Università di Padova), Elena Cervellati (Università di Bologna) ed Elena Randi (Università di Padova) sul tema del troppo amore;
• C. C. focus on Giselle/residenza coreografica di Laura Boato (coreografa) con Andrea Rampazzo (danzatore)

sul troppo amore

In occasione della chiusura delle lezioni del corso di Storia della danza e del mimo (Università Ca’ Foscari Venezia), quest’anno dedicato al tema della follia nel primo atto di Giselle (1841), il balletto scritto da Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges e Théophile Gautier, coreografato da Jean Coralli e Jules Perrot su musiche di Adolphe-Charles Adam, Choreographic Collision propone una giornata di incontri, riflessioni e creazioni ulteriori. A partire dall’idea che Giselle sia stato un balletto capace di minacciare il momento cartesiano della logica dell’epoca del capitalismo avanzato, agli albori dell’età della psichiatria. A contraggenio, la parabola sembra invertirsi, lungo anche il cammino dell’antipsichiatria, nella innovativa Giselle di Mats Ek (1982), mentre nella più di recente versione che Eugenio Scigliano ha creato per il Junior BDT (2013), il balletto sembra riconsegnato a una nuova vitalità.
La Follia in Giselle non è la conseguenza a un amore non ricambiato, o a séguito di un tracollo psicofisico di fronte alla disillusione per la favola d’amore, ma per troppo amore della danza. Giselle trasgredisce, nei gesti della follia per troppo amore della danza del primo atto, la medicalizzazione del desiderio frustrato che sarà reso evidente nel secondo atto. Perché la danza è vita, e si può dare solo in condizioni di felicità, ossia nell’amore. La Follia di Giselle è la condizione narrativa di un atto di sovversione nei confronti di un potere aristocratico, che non può rispettare i patti/giuramenti d’amore fatti non fra pari ma con sudditi ossia al di fuori del diritto e della legge, e dunque al divieto di amare in questo caso la danza nel suo potenziale sovversivo. La quasi impotenza dell’aristocratico Duca, che per sedurre si traveste da popolano, di fronte alla follia e alla morte di Giselle è la testimonianza del declino e della immobilità di un intero mondo che è alla sua fine, e che può sopravvivere solo se sublimato e redento attraverso un’impresa eroica: lo sfinimento al limite dell’omicidio della danza nell’atto secondo, non senza l’aiuto della donna-Willi ormai angelicata. Grazie al laboratorio coreografico Choreographic Collision e il Teatro Fondamenta Nuove di Venezia, la coreografa Laura Boato ha raccolto questa sfida del gesto, insieme al danzatore Andrea Rampazzo, per una nuova performance sul troppo amore.

Si prega cortesemente di confermare la propria presenza a choreo.collision@gmail.com in quanto i posti sono limitati.

 

“Danza. Altri spazi – Lo spazio magico” – IL MAGO DI OZ

Senza titolo-1Martedì 08 Aprile 2014 – Teatro Toniolo di Mestre

Giovedì 10 Aprile 2014 – Teatro Comunale Città di Vicenza

Mercoledì 23 aprile 2014 – Teatro Comunale di Thiene

Sabato 31 Maggio 2014 – Teatro Accademia di Conegliano

IL MAGO DI OZ
Trama
Pubblicato nel 1900 il libro di Frank Baum “il meraviglioso mago di OZ” ha ispirato per più di un secolo narrazioni, musiche e visioni. Il viaggio che la protagonista intraprende per ritornare a casa, contiene in sé molti aspetti di un percorso di crescita. Attraverso diverse prove Dorothy impara a conoscere le sue emozioni, a superare le sue paure, a costruire un sistema di relazioni con il mondo che le permette finalmente di tracciare la sua strada. Ma l’idea vincente della storia è che questo percorso si gioca nel mondo della fantasia, in uno spazio fantastico in cui tutto è possibile.
Nel mondo quotidiano Dorothy si sente imprigionata, senza uno spazio e un tempo proprio, senza la possibilità di seguire i suoi desideri. Ci vorrà un tornado per mettere sottosopra le sue certezze e avviarla verso la Città di Smeraldo alla ricerca del meraviglioso mago di Oz. Al termine del viaggio la realtà non sarà più quella di prima, e il mondo di Dorothy avrà conquistato una moltitudine di colori.
Note di regia
Dopo l’esperienza di “Fantastique” del 2012, una nuova avventura guidata da una figura magica. Narratore dello spettacolo sarà il mago di Oz in persona. Con la narrazione, una semplice telecamera ed alcuni piccoli oggetti, utilizzando la tecnica del teleracconto, Oz dialogherà in modo originale con i danzatori, accompagnando gli spettatori direttamente dentro una realtà in cui tutto è possibile, basta avere il coraggio di immaginarlo. Uno spettacolo che rappresenta il punto di arrivo di un percorso formativo stratificato e complesso, che coinvolge gli allievi delle Scuole di Danza insieme a professionisti in una grande equipe di lavoro coordinata artisticamente da Carlo Presotto.
Regia: Carlo Presotto
Ideazione e organizzazione: Manola Bettio, Viviana Palucci, Daniela Rossettini
Il mago di OZ: Matteo Balbo
SCUOLE CHE PARTECIPANO AL PROGETTO
Arte&Fitness Luisa Lotto (Mestre), Associazione Spinazzit Carla Vimercati (Mestre), Collettivo Danza Manola Bettio (Spinea), Danbailop Giulia Da Ros (Vittorio Veneto), Danse, Atelier Annalisa Meneghini (Verona), Espressione Danza P.G.S.R.I.G. Martina Tomasi (Conegliano), Jesolo Dance Center Stefania Lissa (Jesolo), Officina Danza Daniela Rossettini (Vicenza)
COREOGRAFIE
Manola Bettio, Silvia Bertoncelli, Rebecca Carrara, Giulia Da Ros, Chiara Facca, Stefania Lissa, Luisa Lotto, Annalisa Meneghini, Daniela Rossettini, Martina Tomasi, Lorenza Trentin, Carla Vimercati
Video fondali: Carlo Presotto
Ideazione e realizzazione Costumi: Alberto Tenderini
L’Atelier della Danza
Light designer: Luigi Rossi

 

“DANZA. ALTRI SPAZI” – IL MAGO DI OZ

DSCF4124Ai blocchi di partenza il Progetto della’Associazione DanzaVenezia “Danza. Altri spazi” con la preparazione del nuovo spettacolo “Il mago di Oz” tratto dal libro di Frank Baum. Dopo l’esperienza di “Fantastique” del 2012, una nuova avventura guidata da una figura magica. Narratore dello spettacolo sarà il mago di Oz in persona. Con la narrazione, una semplice telecamera ed alcuni piccoli oggetti, utilizzando la tecnica del teleracconto, Oz dialogherà in modo originale con i danzatori, accompagnando gli spettatori direttamente dentro una realtà in cui tutto è possibile, basta avere il coraggio di immaginarlo. Uno spettacolo che rappresenta il punto di arrivo di un percorso formativo stratificato e complesso, che coinvolge numerose scuole di danza insieme a professionisti in una grande equipe di lavoro coordinata artisticamente da Carlo Presotto. Per la prima volta le musiche dello spettacolo saranno eseguite dal vivo dall’Orchestra giovanile di Vicenza diretta da Mariano Doria e Michele Sguotti.
Il progetto si realizza in collaborazione con Arteven, La Piccionaia – I Carrara, l’Orchestra giovanile di Vicenza, con il patrocinio della Regione del Veneto.
Buon lavoro a tutte le Scuole di Danza associate a DanzaVenezia, ai giovani musicisti dell’Orchestra giovanile e alle classi degli studenti che partecipano al Progetto!

FANTASTIQUE

DANZA. ALTRI SPAZILO SPAZIO MAGICO DSCF4079
24 febbraio 2013
TEATRO SALIERI
LEGNAGO
Ore 16.00
In collaborazione con ARTEVEN

Regia: CARLO PRESOTTO
Ideazione e progettazione: MANOLA BETTIO, VIVIANA PALUCCI, DANIELA ROSSETTINI
Musiche: MICHELE MOI da Rossini e Respighi
Video fondali: PAOLA ROSSI e CARLO PRESOTTO
Costumi: Alberto Tenderini, Corinna Gonzales e Roberto Lorenzi, Miles SpA, L’Atelier della Danza

COREOGRAFIE
Manola Bettio, Luisa Lotto, Daniela Rossettini, Paola Zamunaro

PERSONAGGI E INTERPRETI
Il Giocattolaio: MATTEO BALBO (attore ospite)

La Compagnia dei Burattini
Il Principe: Davide Tosadori
La Principessa: Elena Pittui
La Morte: Carlotta Bellin
Il Diavolo: Beatrice Pradolin
Il Buffone: Francesco Ruffino
La Strega: Valeria de Robertis
La Fata: Silvia Bellio
Il Gendarme: Alberto Tenderini
Pulcinella: Giada Zavattiero

I Pelouche:
Beatrice Anderson, Angela Carrer, Greta Casali, Alan Maria Ciliberti, Margherita Cracco, Viola Gratton, Dora Padovan, Erika Ruccia, Martina Trulla, Giulia Turrin
Il Circo a molla:
Anastasia Anderson, Dasy Basso, Chiara Calogiuri, Sara Cappellina, Clarissa Castello, Martina Ceccon, Giulia Fermia, Gigliola Ferretto, Margherita Fichera, Laura Friano, Aurora Grigoletto, Gaia Marchesini, Linda Pelizzari, Giorgia Sasso, Eleonora Tezzele, Anna Trevisan, Anna Sofia Tuzzolo, Laura Zucchi
Le Barbie:
Elisabetta Benigno, Martina Carraro, Chiara Carrer, Federica Ferretto, Fabiola Laura, Roberta Militello, Vera Padova, Elena Pittui, Chiara Lucia Tregnago
Il Capitano dei Pirati: Alice Burlina
I Pirati:
Giorgia Caderbe, Giorgia Caderbe, Caterina Cescotti, Giulia Faresin, Giorgia Giacomin, Erika Mattiello, Aurora Pizzato, Dumitriza Sandu, Elisa Sorrentino, Alice Stradoni
Il Puzzle animato:
Dora Bevilacqua, Rachele Bono, Anna Brusutti, Giovanna Caldognetto, Alan Maria Ciliberti, Elena Cisco, Sofia Gobbetti, Aurora Grigoletto, Carolina Oliviero, Beatrice Turchi
La Wii:
Lucia Bonisoli, Vittoria Cravin, Eva Dabalà, Lena De Eccher, Roberta Mariella, Margherita Massignani, Beatrice Raimondi, Marta Romanello, Giulia Scarpa, Maria Elena Sdegno
L’impacchettamento:
Alice Antoniazzi, Anna Battistuzzi, Ilaria Bertuol, Giorgia Bortoluzzi, Stefania Cais, Alessia Casagrande, Caterina Favero, Roberta Gaiotto, Marta Perinot, Jessica Possamai, Anna Rinaldi, Gloria Rosolen
I Robot:
Eva Dabalà, Carlotta Chinaglia, Lena De Eccher, Martina Disarò, Roberta Mariella, Beatrice Mola, Giada Pergola
Gli Spedizionieri: Eva Dabalà, Lena De Eccher, Beatrice Mola, Giada Pergola

Danza. Altri spazi

LO SPAZIO DELLA RICERCA
Laboratori per gli allievi delle scuole di danza associate a DanzaVenezia
WORKSHOP
con
MICHELE ABBONDANZA

Foto di Orlando Sinibaldi

CENTRO SPORT PALLADIO via Cavalieri di Vittorio Veneto, 29 – VICENZA

SABATO 12 GENNAIO 2013
WORKSHOP PER ALLIEVI DAGLI 8 AI 12 ANNI
ORE 15.00/16.15

WORKSHOP PER ALLIEVI OVER 16 ANNI (I° LEZIONE)
ORE 16.30/19.30

 

 

 

DOMENICA 13 GENNAIO 2013
WORKSHOP PER ALLIEVI OVER 16 ANNI (II° LEZIONE)
ORE 10.30/13.30

info e contatti: info@danzavenezia.com