Choreographic Collision
Tra le finalità della FNASD, quello della formazione è sicuramente un obiettivo centrale e fondamentale.
La formazione dei coreografi rappresenta il settore più delicato e complesso da affrontare, poiché coinvolge l’essenza creativa della danza, andando necessariamente a sconfinare nella ricerca e nella sperimentazione.
Poiché in Italia non esistono, come in altri Paesi Europei, residenze coreografiche stabili, presso cui potersi formare e confrontare con coreografi di livello internazionale, la FNASD ha ritenuto di fondamentale importanza poter offrire un’opportunità di crescita anche in questo ambito e ha pensato di rivolgersi per una collaborazione a quella istituzione che promuove da sempre, in campo nazionale ed internazionale, la sperimentazione e la ricerca nel campo delle arti contemporanee mediante attività stabili, manifestazioni e progetti, cioè a La Biennale di Venezia.
“Choreographic Collision – Percorso di ricerca coreografica”nasce da un’idea di Viviana Palucci, vice presidente della FNASD e presidente dell’Associazione Danzavenezia e Manola Bettio, vice presidente dell’Associazione Danzavenezia, e dal loro incontro nel marzo del 2006 con Ismael Ivo, Direttore Artistico della Biennale Danza, e con Renato Quaglia, allora Direttore Organizzativo del settore Danza Musica e Teatro.
La validità di questa ‘iniziativa è stata riconosciuta dalla Regione Veneto che ne ha reso possibile la realizzazione, decidendo di patrocinarla e sostenerla, unitamente ad altri soggetti privati, quali il Consorzio Venezia Nuova e G.E.I. che, con il loro fondamentale sostegno, hanno dimostrato grande alla sensibilità culturale ed artistica nei confronti delle finalità di questo Progetto.
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