Fantastique

Regia: Carlo Presotto
Ideazione e Progettazione: Manola Bettio, Viviana Palucci, Daniela Rossettini
Musiche: Michele Moi da Rossini e Respighi

In collaborazione con Arteven

SCUOLE CHE PARTECIPANO AL PROGETTO

Angeli Danza Jessica Rosso (Colfosco di Susegana)
Arte&Fitness
Luisa Lotto (Mestre)
Associazione Spinazzit
Carla Vimercati (Mestre)
Centro Studio Danza
Francesca Lissa (Lido di Venezia)
Collettivo Danza
Manola Bettio (Spinea)
Danse Atelier
Annalisa Meneghini (Verona)
Art Studio
Nicoletta Vaccher (San Donà di Piave)
Espressione Danza P.G.S.R.I.G.
Olga Brunello e Martina Tomasi (Conegliano)
Jesolo Dance Center
Stefania Lissa (Jesolo)
Moss Lab
Daniela Rossettini-Paola Zamunaro (Caldogno)
Palladio Danza – CSD
Daniela Rossettini-Paola Zamunaro (Vicenza)

COREOGRAFIE
Manola Bettio, Olga Brunello, Elisa Frasson, Stefania Lissa, Luisa Lotto, Daniela Rossettini, Jessica Rosso, Martina Tomasi, Nicoletta Vaccher, Paola Zamunaro

Il giocattolaio: Matteo Balbo
Video fondali: Paola Rossi e Carlo Presotto

COSTUMI:
Burattini – Alberto Tenderini
Giocattolaio e spedizionieri – Corinna Gonzales Torres e Roberto Lorenzi
Circo Ammolla – Miles s.p.a.
Altri gruppi – l’Atelier della Danza
Make-up e acconciature: Vanity-hair and beauty Vicenza
Light Designer: Luigi Rossi
Foto: Orlando Sinibaldi

Trama

Un inventore di giocattoli apre il suo magico laboratorio ai bambini.

Tra i suoi giocattoli animati ognuno può scegliere il mondo da abitare, i compagni con cui identificarsi e mettersi in gioco.
A Fantastique ci sono teneri cuccioli di stoffa per chi ha bisogno di qualcuno di cui prendersi cura, c’è un circo di pupazzi a molla, una schiera di bambole con una moltitudine di accessori, una banda di avventurosi pirati, puzzle, videogiochi interattivi, e un’intera compagnia di burattini.

Per i bambini è facile entrare nel gioco di Fantastique: basta farsi accompagnare da un proprio giocattolo, un peluche, un pupazzo o un robot, che ci possa rappresentare e fare da guida nel grande gioco dei giochi.

Ma due collezionisti adulti vogliono i giochi, non per giocare, ma per esporli in un museo.

Vogliono comprare i due burattini preferiti dal Giocattolaio, che nonostante le proteste delle altre sue creazioni si convince e cede principe e principessa.

I due innamorati vengono impacchettati e preparati per la spedizione, ma durante la notte, nel deposito animato solo dai robot magazzinieri, i pirati architetteranno un piano per liberarli.

Quale sarà la sorpresa dei corrieri, quando troveranno qualcosa di diverso nei pacchi che erano venuti a portar via.
Il giocattolaio già pentito non fa altro che unirsi al gran finale dei giochi animati di Fantastique.

 

Note di regia

“Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che è dentro di sé” (Pablo Neruda)

Lo spettacolo nasce da una libera rielaborazione de “La Bottega Fantasque” di Léonide Massine, musicato nel 1918 da Ottorino Respighi traendo spunto da un pezzo per pianoforte di Gioacchino Rossini.

Il musicista veneziano Michele Moi ha costruito un percorso musicale in cui brani originali si alternano a riletture e riarrangiamenti di alcuni dei celebri brani del lavoro, immaginando in qualche modo un terzo passaggio artistico che a distanza di altri cento anni ripropone e rielabora il tema dei giocattoli animati. L’idea di base del progetto è quella di proporre un viaggio tra giocattoli che possono convivere nella stanza di un bambino di oggi, tradizionali e moderni, classici e virtuali.

L’uso degli oggetti come strumenti per il gioco, attività fondamentale per la costruzione della persona, si ritrova in tutte le culture.
Nel giocattolo inizia un complesso processo di rispecchiamento e di proiezione, che si sviluppa durante tutto il processo di crescita del bambino, ed a cui spesso l’adulto ha bisogno di ritornare in forme diverse per ristorare la mente e l’anima.

(Carlo Presotto)

SPONSOR:

Inglesina

L’Atelier della Danza