Choreographic Collision
Tra le finalità della FNASD, quello della formazione è sicuramente un obiettivo centrale e fondamentale.
La formazione dei coreografi rappresenta il settore più delicato e complesso da affrontare, poiché coinvolge l’essenza creativa della danza, andando necessariamente a sconfinare nella ricerca e nella sperimentazione.
Poiché in Italia non esistono, come in altri Paesi Europei, residenze coreografiche stabili, presso cui potersi formare e confrontare con coreografi di livello internazionale, la FNASD ha ritenuto di fondamentale importanza poter offrire un’opportunità di crescita anche in questo ambito e ha pensato di rivolgersi per una collaborazione a quella istituzione che promuove da sempre, in campo nazionale ed internazionale, la sperimentazione e la ricerca nel campo delle arti contemporanee mediante attività stabili, manifestazioni e progetti, cioè a La Biennale di Venezia.
“Choreographic Collision – Percorso di ricerca coreografica”nasce da un’idea di Viviana Palucci, vice presidente della FNASD e presidente dell’Associazione Danzavenezia e Manola Bettio, vice presidente dell’Associazione Danzavenezia, e dal loro incontro nel marzo del 2006 con Ismael Ivo, Direttore Artistico della Biennale Danza, e con Renato Quaglia, allora Direttore Organizzativo del settore Danza Musica e Teatro.
La validità di questa ‘iniziativa è stata riconosciuta dalla Regione Veneto che ne ha reso possibile la realizzazione, decidendo di patrocinarla e sostenerla, unitamente ad altri soggetti privati, quali il Consorzio Venezia Nuova e G.E.I. che, con il loro fondamentale sostegno, hanno dimostrato grande alla sensibilità culturale ed artistica nei confronti delle finalità di questo Progetto.
PERCORSO DI FORMAZIONE COREOGRAFICA
A CURA DI DANZAVENEZIA
DIREZIONE ARTISTICA ISMAEL IVO
VETRINA PER NUOVI COREOGRAFI
ATTENZIONE VARIAZIONE DATE 04>06/11
TEATRO UNIVERSITARIO “G POLI”
LABORATORIO DI ANALISI CRITICA
A CURA DI STEFANO TOMASSINI
WORKSHOP 14>19/11
TEATRO PICCOLO ARSENALE
ISMAEL IVO Direttore Artistico e coreografo
ZIYA AZAZI – Danzatore e Coreografo
GIANLUCA ANTOLINI – Operatore e Light Designer
STEFANO TOMASSINI – Regista e drammaturgo
PAKI ZENNARO – Musicista e compositore
NELL’AMBITO DELLE ATTIVITÀ DELL’ARSENALE DELLA DANZA 2009
IDEAZIONE E ORGANIZZAZIONE
VIVIANA PALUCCI
MANOLA BETTIO
COORDINAMENTO
CARLA VIMERCATI
Choreografic Collision è un laboratorio di ricerca.
È un percorso di formazione per stimolare giovani coreografi nello sviluppo delle proprie potenzialità e nel contempo un momento di riflessione sul futuro dell’arte della danza. È una condizione eccellente di equilibrio quella nella quale s’investe sul dialogo aperto con i nuovi artisti, cercando di sostenere le loro idee e far fronte alla loro necessità di informazione e scambio professionale.
Il focus è il vocabolario del corpo oggi.
Dove risiede nel lavoro coreografico l’abilità di far sì che il pubblico arrivi ad identificarsi nelle varie idee?
Alcuni movimenti o creazioni ti sfiorano, altri ti feriscono dentro: ami o soffri, ridi o piangi.
Il corpo, con le sue peculiarità e la sua bellezza, è allenato per produrre tensione.
Il progetto offre un’opportunità per assimilare questo potenziale, ispirare e dare un’input per trasformare questa tensione in un risultato coreografico. La danza contemporanea come “art of making” apre uno spazio per sviluppare le idee e offre una possibilità per raggiungere livelli artistici di eccellenza.
Choreografic Collision is an investigation and a laboratory project.
It’s an educational process to help young choreographers to further develop their skills and a moment for reflection on the future of the art of dance. It’s a fine equilibrium to invest on the open dialog with new artists ,try to support their ideas and supply their need for information and professional exchange. The focus is the vocabulary of the body in the momentum now. Where lies, on the choreographic work ,the hability to make the audience identify with various ideas? Some movements or pieces caress or hurt you inside. With them you love or suffer, laughter or cry. The body is trained with all the advantages and beauty to produce tension. This project gives an opportunity to absorb this potential ,inspire and give an imput to tranform this tension into choreographic results. Contemporary dance in the “art of making” opening a space to develop ideas and giving a chance to reach higher artistry.




Associati FNASD